Otto ettari tra Palagianello e la gravina ionica. Qui il suolo non è un dettaglio: è un'energia che ti investe. Calcare che vibra, vento che sa di mare, e la vigna che cresce testarda come noi.
Questo posto non accompagna: guida. Tutto parte da qui. Dal terreno che detta le regole e dalle vibrazioni che ti restano addosso. Il resto? È stile, scelte, controcorrente.
Perché puoi raccontare mille cose di un vino… ma il territorio? Quello ti becca al primo sorso.
